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Amazon entra (a gamba tesa) nei servizi di streaming

La notizia circolava da giorni ma solo oggi diventa ufficiale. “Music Unlimited” è il nuovo servizio di streaming creato da Amazon, solo l’ultima delle creazioni del colosso di Jeff Bezos. Non una notizia da poco che, immaginiamo, avrà fatto impallidire Spotify ed Apple Music. 

Andiamo per ordine. Cinque giorni fa un blogger tedesco aveva scoperto, sfogliando il codice di programmazione di un’app contenuta nella Fire Tv, che il lancio di un servizio di streaming musicale da parte di Amazon era imminente. Meno di una settimana dopo Amazon lancia, per ora nei soli Stati Uniti, Music Unlimited.

Bezos ha accompagnato il lancio affermando “Amazon Music Unlimited porta un concreto valore a quei milioni di utenti iscritti Prime“. Dalla sua, Amazon può contare infatti su una clientela già fidelizzata e quindi facilmente raggiungibile. Numeri alla mano, Music Unlimited si propone con dei costi decisamente interessanti: 7,99$ al mese e 79,99$ per un anno per gli iscritti Prime, il servizio per abbonati, una popolazione potenziale di 60 milioni in tutto il mondo (peraltro, solo il 20% dei 300 milioni di attuali clienti sparsi sul globo).

L’obiettivo evidente è di divorare le fette più grandi di un mercato in costante ascesa, dove ad oggi Spotify ed Apple Music la fanno da padrone. E sa di potercela fare.

Offerte diversificate

Ai clienti non Prime, Amazon propone un abbonamento mensile di 9,99$, eventualmente estendibile a 6 account complessivi per 14,99$ (entrambi questi costi in linea con Spotify & co.). L’elemento “disruptor”, tipico della politica di Bezos, è però costituito dall’abbonamento specifico per i possessori di Echo, lo speaker bluetooth recentemente lanciato in Europa, per i quali il costo sarà di soli 3,99$.

A questo punto non resta che attendere l’arrivo di Amazon Music Unlimited anche dalle nostre parti.

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