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I big data per migliori strategie di advertising

Nella settima previsione tratta dal report Eventbrite, affrontiamo il tema della promozione dei concerti: da Facebook Ads a Salesforce, l’utilizzo dei big data diviene necessario per campagne sempre più precise.

Tra tutte le tecnologie fin menzionate fin qui nel rapporto Eventbrite, la tecnologia promozionale direttamente legata alla vendita dei biglietti è quella ad oggi meno efficace: la promozione di un evento richiede ad oggi troppo tempo a fronte di budget molto ridotti, fino a 200 dollari per evento. La promozione diventa una vera e propria sfida. Come raggiungere un pubblico attento, mirato, potenzialmente interessato? 

Ad oggi, lo strumento per eccellenza per targettizzare e promuovere eventi a pubblici realmente interessati è Facebook Ads, a cui si aggiungono anche i siti e le applicazioni di streaming musicale, il cui interesse per eventi targettizzati sta salendo enormemente e che, secondo gli esperti, avrà un impatto enorme nei prossimi anni.

“Penso che i dati che abbiamo possano essere davvero utili in ogni aspetto dell’organizzazione di un tour: dalla fase di booking alla scoperta di artisti con cui aprire i concerti, dalla costruzione della scaletta al portare i fan in sala”.

Afferma Jordan Gremli, Head of Artist insight di Spotify, che aggiunge:

“Abbiamo lavorato con gli artisti per individuare i loro fan più appassionati ed offrire premi esclusivi come “meet&greet” e early tickets. Campagne di questo tipo riescono davvero a far sentire speciali i fan”

Esattamente come per gli artisti è importante identificare i fan più “fedeli” attraverso le piattaforme di streaming, per quasi due terzi dei locali intervistati individuare i loro fan più appassionati e alto-spendenti avrà un impatto fondamentale nelle strategie di promozione, considerando soprattutto il ruolo della tecnologia nel far crescere la fedeltà del cliente. Come riuscirci? Utilizzando i big data. Per Rob Bonstein di Paradigm Talent Agency

“Se vedi che c’è un incremento negli ascolti di un artista in Messico, probabilmente in quel Paese c’è un grande interesse nel vederlo dal vivo, o forse l’app di streaming ha appena realizzato lì una grande campagna di advertising che ha raddoppiato i sottoscrittori? L’unico modo per misurare la domanda concreta è mettere in vendita i biglietti”

Non solo. In futuro i locali dovranno lavorare maggiormente sui dati in proprio possesso per incrementare le vendite. Negli Stati Uniti solo un terzo utilizza un sistema Crm per gestire i dati dei propri acquirenti, un numero destinato a salire poichè per Bonstein

“Utilizzare un sistema Crm offre ad artisti e promoter l’opportunità di raccogliere maggiori informazioni su chi sta interagendo con loro, quanto spesso e quanto stanno spendendo”

Tra i più comuni strumenti di Crm, Salesforce è destinato ad essere implementato anche nell’ambito della vendita di biglietti per concerti. Ad oggi, infatti, gli utenti ricevono centinaia di newsletter dalle band, dai promoter e dai locali, ma se il sistema di vendita, lo streaming, i social media e i siti di promozione degli eventi riuscissero a connettersi e condividere i propri dati, i fan riceverebbero un solo invito perfettamente targettizzato, con tutte le info sul tour, sul locale, su come arrivare in città, ecc.

Si tratta quindi di veicolare un nuovo approccio in cui i big data siano maggiormente aperti ed accessibili e gli strumenti di intelligenza artificiale possano comprendere il comportamento dei fan ed offrire segnalazioni sugli eventi che siano accurate, mirate e complete.

Leggi l’articolo completo sul report di Eventbrite.

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