Spotify acquista Preact per analizzare i dati dei propri iscritti

Il colosso svedese acquista Preact, startup attiva da quattro anni nell’analisi dei dati dei clienti nata per migliorare il modello di business delle aziende riducendo il tasso di abbandono dei propri iscritti.

Un periodo denso di novità per Spotify. In quest’ultima settimana, non solo il lancio del nuovo sito per gli artisti totalmente rinnovato nella grafica e nei contenuti (presentato con l’obiettivo di facilitare il modello di promozione all’interno della piattaforma, ma per molti privo, colpevolmente, dei dati relativi alle royalties). Novità degna di nota è invece l’acquisizione di Preact, startup di San Francisco nata quattro anni fa.

Preact realizza analisi di comportamento dei clienti scansionando big data e social media, con l’obiettivo di riuscire a creare un “ritratto” preciso e definito dei consumatori. In questa maniera – citando il sito – “è possibile identificare quali dei tuoi clienti sono più vicini all’abbandono, al rinnovo o ad un upgrade del proprio abbonamento”.

Spotify, che nel corso di quest’anno è arrivato a sfondare il tetto dei 100 milioni di utenti con più del 40% di essi abbonati premium, ha sicuramente beneficiato della possibilità di creare abbonamenti Family (14,99€ per sei utenti) seguendo il modello di Apple Music, ma l’acquisto di Preact rappresenta un investimento concreto per aumentare il numero degli iscritti a pagamento, incrementando anche il numero dei clienti potenzialmente già sollecitati dal catalogo di Amazon Music Unlimited e della già citata Apple Music. In quest’ottica è da leggere anche la dichiarazione di Jason Richman, VP product di Spotify:

“Individuare nei nostri dati i trend e i modelli di comportamento che possono essere correlati ai sottoscrittori a pagamento è una risorsa incredibilmente preziosa. L’aggiunta di Preact al team di Spotify ci aiuterà a creare esperienze in grado di far crescere i nostri abbonati premium”

Spotify in offerta bundle con HeadSpace.

Non solo acquisti, ma anche partnership. E’ stata infatti finalizzata un’offerta “in bundle” nell’App Store di Spotify Premium e Headspace, applicazione a pagamento nata per facilitare la meditazione, all’interno della quale è possibile sfogliare un catalogo di brevi guide per migliorare la concentrazione, alleviare l’ansia e ridurre lo stress.

L’offerta delle due app in coppia a 14,99€ invece di 20€ è per ora limitata esclusivamente a Norvegia, Finlandia, Danimarca e Svezia, con Inghilterra e Olanda a breve coinvolte. Non sono previsti per ora mash-up e feature tra le due app (ad esempio, playlist su misura per facilitare la concentrazione), ma di certo questa partnership non appare casuale.

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