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Utilizzare i beacon per sponsorizzare un evento

La quarta previsione tratta dal report di Eventbrite: i beacon permetteranno ai brand di contribuire alla sponsorizzazione di un concerto.

Negli Usa il giro d’affari relativo alle sponsorizzazioni per gli eventi musicali si aggira attorno a 1,4 miliardi di dollari: di tale quota solo una minima parte arriva ad artisti indipendenti, club fino a 3.000 persone o brand ancora poco conosciuti. Eppure, ognuno di loro vorrebbe partecipare alla spartizione ricoprendo un ruolo maggiore.

Per un locale, andare oltre i meri guadagni derivanti dalle vendite di biglietti o di drink al bancone riveste è un’operazione difficile per due ragioni: da un lato, la difficoltà per i brand di misurare l’efficacia della sponsorizzazione nel pubblico coinvolto; dall’altro, la scarsa capacità dei locali di offrire qualcosa “in cambio” agli sponsor. In tal senso, la cosiddetta “democratizzazione” della vendita dei biglietti può essere un’opportunità per un brand sponsor di farsi conoscere e sostenere le vendite dell’evento dando una visibilità maggiore, con beneficio di tutte le parti coinvolte.

Ma non solo. La soluzione potrebbe venire da una tecnologia emergente. Attraverso le app e i beacon (piccoli dispositivi Bluetooth che sono in grado di trasmettere dati a smartphone e tablet nelle vicinanze), i piccoli club hanno la possibilità di poter dialogare direttamente con il pubblico dando la possibilità ai brand di sponsorizzare un evento (ad esempio, inviando informazioni durante l’evento) e soprattutto di misurare l’efficacia dell’azione.

Kevin Arnold, fondatore di NoisePop e della Swedish American Music Hall di San Francisco, afferma:

“I grandi festival spesso hanno le proprie app, ma molto spesso il pubblico ricerca informazioni tramite Instagram, Facebook e il sito internet. Attraverso un’applicazione si può invece creare un dialogo con gli utenti che dura da un anno all’altro, ad esempio prevedendo membership o programmi fedeltà, al fine di poter raggiungere specifici gruppi di fan.”

Premi e programmi fedeltà sono un’ottima misura per verificare l’efficacia degli sponsor, anche tra più venue. I beacon e le app “condivise” tra più club possono essere il modo migliore per creare interconnessioni sfruttando le nuove tecnologie, dando informazioni preziosi agli utenti prima, durante e dopo il concerto. E’ questo il caso di Mat Thomas di ConcertPass, che afferma:

“Stiamo creando un sistema che permetta ai brandi di confrontare più locali di New York, con l’obiettivo di creare festival ed eventi spalmati tra più location: è qui che i brand possono sponsorizzare “premi” specifici attraverso notifiche push, ad esempio favorendo “meet&greet” con gli artisti, drink offerti, programmi vip. Proprio mentre sei lì in fila per entrare. Il tutto spendendo poco e creando una strategia che win-win-win per tutti.”

I beacon possono essere anche utilizzati per creare nuove tipologie di relazione con gli sponsor, ad esempio considerando il “dual screen”, cioè il telefono in mano mentre si guarda la televisione non sarà più un’illusione immaginare che il contenuto televisivo si sposti sullo schermo che abbiamo in mano, magari attraverso una pubblicità o una serie tv, il tutto per creare una più personalizzata, migliore ed unica esperienza per lo spettatore.

Leggi l’articolo completo sul report di Eventbrite.

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